Cippo e la Psicologia

Stefano e' laureato presso la Facolta' di Psicologia dell'Universita' di Bologna in data 11 Febbraio 2011.
La discussione di Laurea indaga il tema della "Talento Sportivo e Socializzazione di Atleti di Canoa Slalom" [Relatore: Felice Carugati /Coorelatore: Elvis Mazzoni].
Il suo voto conclusivo e' 100/110.

ABSTRACT DI TESI
Il presente lavoro osserva lo sviluppo del talento sportivo di atleti di canoa slalom dal punto di vista dell'ambiente che li supporta nell'arco della vita.
Normalmente si pensa al talento come una dote che l'individuo ha sin dalla nascita, è però irragionevole considerare il patrimonio genetico come l'unico fattore predisponente.
L'ambiente culturale, sociale, famigliare, il gruppo di pari, sono tutti contesti che mediano la crescita dell'individuo nei vari domini in cui investirà le proprie energie e aspirazioni.
Di conseguenza diviene fondamentale tentare un'osservazione dal punto di vista del contesto sociale in cui si è mosso un atleta talentuoso per mettere in luce gli aspetti che concretamente lo hanno supportato nello sviluppo del proprio talento sportivo.
Questa ricerca tramite
interviste e questionari ricostruisce il tessuto sociale in cui otto atleti eccellenti nella disciplina della canoa slalom hanno sperimentato la loro crescita sportiva.
I risultati mostrano come la famiglia (compresi i fratelli), il gruppo di pari, la presenza dell'allenatore, di una società sportiva organizzata, di una federazione organizzata e un tessuto nazionale predisponente al supporto di atleti, siano tutti fattori sociali determinanti nel favorire oppure rallentare lo sviluppo del talento atletico.
Nelle conclusioni verranno messi a confronto vari tessuti sociali (Italiano, Tedesco, Francese, Slovacco, Australiano) sia dal punto di vista dell'avvicinamento dell'atleta alla disciplina che dei fattori economici, tecnici (allenatori, strutture idonee) e medico-sanitari (relazioni con allenatori, psicologi, dottori) determinanti durante la fase adulta della carriera.